• Israele,  Medio Oriente,  Taccuini

    Diari dalla Terra Santa – Val di Galilea

    Un giorno di fine ottobre, ore 22.50. Nazareth, Galilea. Betharram Institute. Scrivo accanto alla finestra anni settanta della mia cella. La vista è sulla downtown di Nazareth, un tappeto di luci in lontananza abitato dalla comunità musulmana. Io dormo in collina, dove vivono ebrei e cattolici. Sento in lontananza le celebrazioni dello Shabbat, è un venerdì sera di ottobre, e il profumo d’estate è ancora inebriante. Ho raggiunto l’Istituto Betharram con l’ultimo sovraffollato sherut del venerdì sera. Ogni venerdì dell’anno la Terra Santa cede a una dolce letargia: iniziano le celebrazioni religiose ebraiche, islamiche, cristiane, scade il tempo del lavoro. “Shabbat” in lingua ebraica significa “smettere”, è il giorno del…