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Singapore a piedi: esplorare la città come un locale!

Seppure sembri che Singapore abbia un centro davvero grande e dispersivo, è in realtà una città che si esplora facilmente a piedi o in bicicletta. La stessa modalità con la quale gli abitanti stessi la girano e la vivono, oltre che con i mezzi di trasporto. È proprio per questo motivo, che nel post di oggi ti voglio portare a esplorare Singapore a piedi e vivere la città come un locale!

Singapore è una città che mi ha lasciato il segno. Una città dove mi vedrei camminare tra le sue strade giorno dopo giorno e che chiamerei casa. Perché mi ha colpito tanto? All’inizio del mio breve viaggio a Singapore, non avevo assolutamente grandi aspettative. Sapevo mi avrebbe sorpreso per i suoi grattacieli e il suo essere continuamente all’avanguardia, ma conoscendomi amo i luoghi a misura d’uomo, più riposti.

Leggi anche: Singapore: 10 cose da fare assolutamente in città

Grazie al tour a piedi a cui ho partecipato, ho scoperto un’altro volto della città. Un volto che va oltre l’apparenza e che ha tanta storia e misteri che si celano dietro la Singapore che vediamo noi oggi. Il tour a piedi è stato organizzato da Sneakpeek Singapore. Ma chi sono?

Sneakpeek Singapore, pay-as-you-wish walking city tour

Sneakpeek Singapore è stata fondata nel 2016 da un gruppo di ragazzi nati e cresciuti proprio qui che accompagnano turisti da tutto il mondo alla scoperta dei luoghi meno conosciuti della città. L’aspetto che mi è piaciuto di più è sicuramente legato alle storie dei luoghi e delle persone che si incontrano durante il tour. Non ci sarebbe modo migliore per conoscere i segreti e le chicche di una città qualsiasi, se non visitandola con un locale!

Vantaggi di un tour con Sneakpeek Singapore:

  • Visitare la città come un locale;
  • Pay-as-you-wish: paghi la tua guida quanto vuoi, è consigliato comunque un minimo di $22 a persona per il tour di 3 ore e mezza e $27 per il tour di 5 ore;
  • Tour a piedi tra i più completi di Singapore, dal punto di vista storico e culturale e ricco di tappe uniche che vi faranno immergere nella vita locale

Di seguito le tappe del tour a piedi che abbiamo fatto:

Jan, la fantastica guida che ci ha portato tra le vie e templi di Singapore era decisamente preparata, divertente al punto giusto e accattivante nella modalità di narrazione. La consiglierei a chiunque!

jan tourist guide of sneapeek singapore
Jan guida turistica di Sneapeek Singapore

Il punto di partenza del tour è l’Asian Civilisation Museum, qui ci si riunisce e si fa l’appello (consigliato contattare in precedenza se interessati ai loro tour) e si inizia la visita.

Dove tutto ha avuto inizio: il Singapore River

Prima tappa è il Singapore River, il fiume che attraversa la città per circa 3,2 km di lunghezza. Come ogni fiume che si rispetti, anche il Singapore River ha ricoperto un ruolo di vitale importanza per l’economia di Singapore per oltre 200 anni.

Un lastra di arenaria, trovata nei suoi fondali è diventata testimonianza del fatto che molto probabilmente Singapore facesse parte di un grande impero. Si tratta del Majapahit Empire, una talassocrazia di origine giavanese-indù-buddista che esisté tra la fine del 1200 e gli inizi del 1500. Majapahit fu uno dei più grandi e potenti imperi indù nella storia dell’Indonesia e del sud-est asiatico. La lastra è ora ospitata al National Museum of Singapore.

Grazie alla sua posizione strategica, il fiume, ha garantito nel corso dei secoli, fiorenti scambi con Cina e India e condotto al grande sviluppo di questa area della città. La sua conformazione permetteva infatti il carico/scarico merci veloce e la maggior parte delle attività commerciali si trovavano proprio lungo Boat Quay, non distante dall’estuario del fiume stesso. Questo ha portato a un rapido aumento della produzione, mentre la domanda continuava a crescere. Ad un certo punto la quantità di imbarcazioni e l’arrivo delle navi a vapore era talmente elevata, che han dovuto sviluppare una nuova area chiamata New Harbour.

Oggi, si possono ammirare proprio in Boat Quay i risultati del benessere economico portati dal Singapore River. Questa zona pullula di grattacieli di istituti bancari, assicurativi e grande multinazionali, così come di ristoranti e locali di ogni genere.

Singapore a piedi: il Fuk Tak Chi Museum

Questo è uno tra i più antichi templi buddisti di Singapore. Oggi fa parte di un botique hotel, sicuramente merita una visita per andare più a fondo sulla storia dei migranti cinesi stabilitesi in questa città nel corso degli anni.

Il tempio era originariamente un santuario dedicato alla divinità Tua Pek Kong, venerata sia dai fedeli del Confucianesimo così come dai taoisti. Creato tra il 1820 e il 1824 da migranti cinesi, questo tempio fu per molto tempo una tappa fissa per ringraziare la divinità per averli condotti a Singapore via mare sani e salvi.

Il santuario ha subito varie modifiche negli anni, e si può definire oggi la sede-incontro di comunità cinesi di lingua cantonese e Hakka. Dal 1998 è diventato anche museo visitabile.

Singapore a piedi: la Tan Hock Seng Bakery

La prima tappa golosa del nostro tour a piedi! Ebbene sì, siamo arrivati in un panificio storico di Singapore.

Tan Hock Seng è un panificio nato ben 89 anni fa che produce una varietà numerosissima di deliziosi dolci cinesi di origina Hakka.

Tra le prelibatezze che abbiamo provato ci sono i Phong Pia e Beh Teh Saw. Entrambi sono dolci tradizionali, sempre più difficili da trovare appena sfornati e freschi e più che altro venduti in serie nei supermercati. In entrambi i casi, si tratta di biscotti perfetti come snack o per una merenda al volo e con un ripieno di salsa di sesamo.

Purtroppo panifici come questo, sono destinati a sparire a causa di problemi legati al leasing di edifici del centro. Per fortuna, per tanti abitanti rimangono un posto perfetto dove comprare dolciumi che ricordano le proprie origini e l’infanzia. È stata una tappa che ho apprezzato molto, incontrare il proprietario e la sua famiglia e assaggiare le loro produzioni, non ha prezzo.

Se ancora troverete Tan Hock Seng Bakery, fateci un salto e acquistate qualche dolce tipico sostenendo così i piccoli negozi del centro!

Singapore a piedi: Mr. Lee – Backstreet Barber

Altra tappa insolita ma che ho amato tantissimo è stato incontrare Mr Lee, un barbiere che svolge ancora dopo più di 50 anni la sua amata professione per le strade di Singapore.

Mr Lee è uno degli ultimi “barbieri da strada” rimasti, negli anni che furono era un business davvero diffuso, di cui non ne ero proprio a conoscenza. Lo abbiamo interrotto proprio mentre stava tagliando i capelli a un suo cliente.

“Costa solo tra i 4 e gli 8 dollari tagliarsi i capelli”, Mr Lee cercava nel frattempo di promuovere il suo piccolo “negozio” all’aria aperta, fatto di qualche pettine di qua e di là, uno specchio attaccato al muro alla buona e poco altro.

Mi ha colpito la sua passione, il suo sorriso e la sua semplicità nel svolgere questa professione con tanta maestria e umiltà allo stesso tempo.

Mr Lee rimarrà semplicemente un ricordo indelebile del mio tour a piedi di Singapore. Dove lo potete trovare? Tra Amoy e Telok Ayer Street!

vie di singapore centro
Passeggiando tra le vie di Singapore

Singapore a piedi: il Thian Hock Keng Temple

Il tempio Thian Hock Keng è il più antico tempio cinese di Singapore. Tappa imperdibile se state esplorando la zona di Chinatown.

Nel 19° secolo, le porte di questo tempio si affacciavano sulla costa e sul mare. Sì, perché Singapore era infatti molto diversa da quella che vediamo oggigiorno, la costa si estendeva fino a Telok Ayer Street. Da qui si è sviluppata a poco a poco la Chinatown che oggi si può vedere.

Thian Hock Keng Temple
Thian Hock Keng Temple

Il tempio è dedicato a Mazu, la dea del mare. I primi migranti cinesi venivano qui per pregarla e ringraziarla per avergli permesso di arrivare incolumi a Singapore, dopo aver attraversato il Mar della Cina Meridionale.

L’architettura di questo tempio antichissimo e il forte contrasto con il restante paesaggio cittadino, è destabilizzante, all’inizio sembra fuori luogo. Ma presto capirete che Singapore è proprio così, antico e moderno convivono per creare un’armonia tutta loro!

Singapore a piedi: Chong Wen Ge Peranakan Café

Altra tappa dedicata al cibo! Ormai lo sappiamo tutti che è il modo perfetto per scoprire un luogo.

Chong Wen Ge è un cafè dedicato al cibo di origine Peranakan. Questo gruppo etnico cinese è stato il primo ad essersi insediato nella penisola malese e nell’arcipelago indonesiano. Ecco un’altra comunità con un ruolo importante nella storia di Singapore e che ha portato con sé tradizioni e piatti deliziosi.

In realtà noi ci siamo dati all’assaggio di altri dolci tipici, visto che la vera e propria tappa per il pranzo sarebbe arrivata molto presto.

Questo edificio ospitava in precedenza la prima scuola di cinese della città. Accanto al café c’è una galleria di piastrelle Peranakan e il Music Box Museum al piano superiore.

Insieme agli altri ragazzi nel gruppo abbiamo provato dei nonya keuh, dolci tipici diffusi anche in Malesia e Indonesia. Vi avviso sono davvero dolci, ma alcuni al cocco non erano per niente male!

nonya keuh museum cafe singapore
Assortimento di Nonya Keuh

Singapore a piedi: Maxwell Food Centre

In quella che è stata l’ultima tappa del mio tour a piedi con Sneekpeak finalmente ci siamo dati a un pò di street food presso il Maxwell Food Centre!

Il tour sarebbe infatti proseguito ulteriormente con altre due tappe. Avevo scelto di concluderlo prima per aver modo di visitare l’Asian Civilisation Museum che altrimenti avrebbe chiuso nel giro di un paio di ore.

Sempre con gli altri ragazzi nel gruppo, abbiamo condiviso alcuni piatti tipici da provare assolutamente. L’imbarazzo della scelta è garantito! Alcune prelibatezze che ho provato sono state: hainanese chicken rice, wanton BBQ pork noodles, popiah e rojak e due dolci, la tapioca cake e banana fritters.

Le due tappe successive sarebbero state: Singapore City Gallery e aperitivo al Pinnacle@Duxton, il più alto edificio residenziale al mondo.

Si è così conclusa questa esperienza molto local e particolare. Ci tengo a precisare che i tour sono in inglese per accontentare una clientela che proviene da tutto il mondo. Trovo tuttavia che sia un modo perfetto per conoscere altri viaggiatori e condividere esperienze!

Per maggiori informazioni potete consultare il sito di Sneakpeek Singapore cliccando qui.

Globe-trotter seriale sempre con la valigia pronta, rincorro il sole ma non solo…non esiste un luogo che non voglia esplorare in tutte le sue sfumature e peculiarità. Amo stare all’aria aperta e cerco di cambiare meta ogni volta che organizzo il prossimo viaggio! Destinazione preferita: Portogallo.

21 commenti

  • Valentina

    Singapore è la città asiatica che mi ispira di più dopo Tokyo e in cui spero di riuscire ad andare presto. Il tuo itinerario per esplorare a piedi la città mi sembra perfetto, me lo salvo perché adoro girare a piedi le città che visito!

    • alittlesidetrip

      Grazie, mi fa piacere!! Potrai farlo da te o affidarti ai ragazzi di Sneakpeek così ti racconteranno tante cose sulla storia e segreti della città 😉

  • Veronica

    Grazie per avermi fatto passeggiare con te a Singapore in questo pomeriggio di pioggia…è stato bello esplorate una città che non conoscevo se non di nome😊

  • giorgianullo

    Io sono una fan dei tour a piedi, credo sia il modo migliore per visitare e conoscere una città! Quando andrò a Singapore, farò come te e la girerò sicuramente senza usare i mezzi!

    • alittlesidetrip

      Si anche io adoro girare una città a piedi. Chiaramente se vuoi visitare Little India e i Botanic Gardens dovrai prendere la MRT. Per il resto è fattibile a piedi!

  • Simona

    Visitare le città a piedi è sempre la cosa migliore; anche se devo dire che pensavo che Singapore non si prestasse molto a questo tipo di tour. Ma come hai ben detto tu, questo è l’unico modo per scoprire luoghi come il fornaio tradizionale ed il barbiere. Molto interessante!

    • alittlesidetrip

      Singapore è facile da girare a piedi, chiaramente se si vuole allontanarsi dal centro bisogna utilizzare i trasporti pubblici come la MRT ma la maggior parte delle cose migliori sono visitabili a piedi!

  • Silvia The Food Traveler

    Ogni volta che vado in una città che non conosco, prima della partenza penso sempre di fare un walking tour… e poi me ne dimentico sempre! Ed è un peccato perché anche nel caso di Singapore è evidente che la guida ti ha permesso di scovare dei posticini davvero carini, e che magari da sola non avresti scovato. Poi se le tappe includono anche panetterie, caffetterie e mercati, allora i walking tour fanno proprio per me!

    • alittlesidetrip

      Esatto hai proprio capito il senso del walking tour! D’ora in avanti anche io farò sempre le ricerche in pre-partenza e proverò a capire se ci sono guide locali come questa. Ho provato già qualcosa di simile a Edimburgo 🙂

  • Claudia

    Sicuramente avere una guida locale e’ un modo molto piu’ profondo e interessante di scoprire la citta’. Ho amato molto Singapore, e mi spiace non aver approfittato di un tour come questo!

  • foodeviaggi

    Ecco .. adesso che faccio! Voglio assolutamente assaggiare Phong Pia e Beh Teh Saw .. adoro i dolci semplici fatti con ingredienti particolari e questi mi ispiravano davvero. Quasi quasi provo a farli qui

    • alittlesidetrip

      Erano deliziosi, proprio quei biscotti che ti potrebbe portare il vicino di casa.. appena sfornati! Dovresti trovare qualche ricetta online 😉

    • alittlesidetrip

      Te lo auguro e che accada molto presto! Speriamo di ricominciare ad esplorare il mondo come una volta..anzi più consapevoli di prima! 🙂

  • antomaio65

    Il tuo articolo mi ha finalmente fatto capire che Singapore non è solo una città moderna fatta di palazzi di vetro e roof pools! Mi è piaciuto molto il tuo tour che ti ha fatto scoprire tante piccole cose che rendono la città familiare come l’incontro col barbiere “di strada”. Complimenti per la scelta

    • alittlesidetrip

      Era proprio questo il messaggio che volevo far passare! Gli incontri in viaggio lasciano sempre un segno indelebile. Grazie Antonella e spero che possa venire utile se deciderai di visitarla 🙂

  • Beatrice

    Devo dire che tutti questi tuoi articoli su Singapore mi stanno facendo venire ancora più voglia di andarci. Se già ero convinta prima adesso lo sono ancora di più!

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