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Il “Mio” Portogallo On The Road

Cos’è stato per me il Portogallo? Il Portogallo è stato per me uno dei viaggi più intensi fatti finora, dove le aspettative non erano per niente alte.

Ha saputo farmi sognare con le sue calette paradisiache dell’Algarve, le “tascas” dove gustare i piatti tipici della cucina locale (spesso cucinati appositamente da delle stupende nonnine!)  e con la sua gente sempre disponibile e sorridente. In aggiunta a tutto ciò, si parla di un Paese dove per ora i prezzi sono ancora relativamente bassi e permette di fare una vacanza al risparmio senza negarsi il relax della spiaggia e dell’oceano e allo stesso tempo di assaporare la vibrante vita culturale della città.

Consiglio basato sulla mia esperienza personale: visitatelo  on the road e per almeno una decina di giorni, sicuramente attribuirebbe un valore aggiunto alla vacanza e gli darebbe modo di mostrarsi in tutta la sua unicità e diversità.

In questo post vi racconterò un pò del sud portoghese chiamato appunto Algarve.

 

Oceano e Relax nell’Algarve

Una delle prime città visitate è stata Faro. Faro si trova nella cosiddetta zona dell’Algarve, al Sud, ed è proprio in questa città che si trova l’aeroporto che serve la parte meridionale del Paese.

La parole Algarve deriva dall’arabo algharb “occidente” ed è stata una delle ultime zone ad essere stata sottratta ai Mori durante il Regno di Don Alfonso III . Non a caso, l’Algarve appare proprio come quell’ultimo e più estremo pezzo di terra europea che si affaccia sull’Africa e il limite tra l’una e l’altra diventa sempre più labile.

La prima impressione arrivando a Faro è quella di un tuffo indietro nel tempo, è come ritrovarsi  improvvisamente a camminare tra le viuzze della Sicilia o di qualche cittadella del Gargano in Puglia. Probabilmente qualche tocco di “Mediterraneo” è arrivato fino a qui.  Questa peculiarità si sarebbe poi rivelata una costante di tutti i paesi del Sud portoghese.

 

Cattedrale di Santa Maria in Largo da Sè a Faro

 

La terra è brulla e aspra ma sono profumi e suoni quelli che conquistano la mente, gli edifici hanno un fascino di quel “lasciato a sé stesso” mai intramontabile. Ogni angolo del paesello ospita bar frequentati da gente del posto e ristorantini un pò più turistici dai quali si possono udire quasi andare “in loop” canzoncine portoghesi.

Da Faro, ci si può spostare facilmente in treno e raggiungere le maggiori località del Sud tra le quali Albufeira, Portimão e quella che è stata la base per i 5 giorni trascorsi nell’Algarve, Lagos (ca ad 1 ora di treno).

Gli spostamenti si possono realizzare con i mezzi pubblici che collegano bene e senza problemi tutti i maggiori centri del Paese.

 

Affascinante Lagos

Lagos si è rivelato un ottimo luogo dal quale partire con bus o spesso a piedi per raggiungere le più belle spiagge dell’Algarve. Anche questa volta AirBnb è stata la scelta ottimale per la ricerca dell’alloggio. La posizione era davvero comoda e centrale.

Lagos è una bellissima cittadina portoghese . Possiede un cinta muraria, della quale rimangono ancora dei resti e delle particolari chiese che punteggiano il cuore del paesello. Il tipico colore degli edifici è il bianco nel Sud portoghese dal quale spicca ogni tanto la casa ornata di azulejos (tipiche piastrelle colorate o dipinte a mano).

 

Lagos Lungomare

Avendo deciso di fare di Lagos la base per i vari spostamenti, alla sera non  si possono perdere i mercatini e i negozietti di souvenir aperti fino a tardi, fermandosi di tanto in tanto ad ascoltare i musicisti lungo la strada e in particolare nella piazza principale: “Praça da Republica” per concludere la serata in qualche locale dove gustarsi un buon cocktail per pochi spiccioli.

Dai locali è consigliato il Restaurante Reis in centro città. Alcuni piatti assaggiati sono stati: un buonissimo secondo chiamato “lombo de porco co figos” e il “filete de linguado á algarvia con amêndoas”. Si trattava rispettivamente di lombo di maiale con una salsa di fichifiletto di sogliola all’algarve con mandorle. La mandorla è molto utilizzata in cucina, sia per portate salate così come dolci. Due nomi di dolci tipici sono: pastel de batata doce e torta batata doce y almendoa.

 

Il paradiso all’improvviso: le spiagge dell’Algarve

Ed è proprio così… nell’Algarve quando meno te l’aspetti, la costa rocciosa e frastagliata si apre in piccoli spazi come per abbracciare l’oceano Atlantico, il punto di incontro tra terra e acqua è impercettibile. É proprio lì che nasce la magia della natura, o meglio, dove si svela il segreto delle spiagge dell’Algarve.

Le coste dell’Algarve alternano spiagge lunghe e sabbiose a calette racchiuse da pareti rocciose immense dove l’acqua dell’oceano assume i colori più disparati. Alcuni nomi di spiagge che assolutamente meritano sono: Praia da Batata, Praia de Dona Ana, e in particolare Praia do Camilo.

Praia do Camilo, Lagos

 

Imperdibile è poi  Farol de Ponta da Piedade, dove il panorama è mozzafiato, e se siete dei temerari potrete notare una spiaggetta molto nascosta e difficile da raggiungere. Se possibile, vale la pena andarci perché davvero poco frequentata e caratteristica, il nome della spiaggia è sconosciuto. Il tramonto qui è un’esperienza unica nel suo genere, anche se non ho avuto modo di assistere a questo spettacolo della natura, è davvero consigliato da molti.

Più in là di Ponta da Piedade si apre Praia da Porto da Mos, una spiaggia completamente diversa da quelle nominate prima, lunga e spaziosa e tutto sommato poco frequentata a inizio settembre.

A qualche ora di bus in direzione ovest, non si può tralasciare uno dei punti più estremi d’Europa con Sagres e le fantastiche spiagge da surfisti che abbondano in questa zona dell’Algarve. Praia da Mareta si fa notare nel giro di poco con quel lungo lembo di sabbia bianca incorniciata dalle alte e lisce scogliere che caratterizzano ancora di più questa parte del Paese. Era un luogo davvero unico e pochissima gente popolava la spiaggia, di certo ha contribuito a renderla ancora più particolare. Ogni dettaglio era la tessera di un puzzle magnifico: il suono del fragore delle onde, l’ altezza delle pareti rocciose delle scogliere e il contrasto della fine spiaggia bianca con l’azzurro surreale dell’oceano.

Praia da Mareta, Sagres

 

Anche se il mare non poteva mancare nella mia vacanza, ho da subito programmato di andare a visitare le due città principali portoghesi: Lisbona e Porto. Se gli spostamenti continui fanno per voi e dei viaggi di alcune ore in bus non vi stancano, il mio suggerimento è: se volete dare un vero senso al vostro viaggio in Portogallo visitatelo in lungo e in largo. Anche io avrei voluto vedere molto di più ma per me ha assunto un significato più profondo proprio perché mi sono immersa in realtà diverse, facendo mie le peculiarità che caratterizzano il Sud con la costa occidentale dell’Algarve, Lisbona e Porto. Ogni luogo aveva qualcosa di diverso da offrire, da provare, da gustare!

Molto presto arriverà un nuovo articolo che approfondirà i miei tre giorni nella vibrante e malinconica città di Lisbona e le altre due giornate trascorse a Porto.

E voi avete mai visitato il Portogallo? Quali sono stati i posti che vi sono piaciuti di più? Trascorrereste mai una vacanza qui?

Globe-trotter seriale sempre con la valigia pronta, rincorro il sole ma non solo…non esiste un luogo che non voglia esplorare in tutte le sue sfumature e peculiarità. Amo stare all’aria aperta e cerco di cambiare meta ogni volta che organizzo il prossimo viaggio! Destinazione preferita: Portogallo.

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