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Cosa vedere a Kuala Lumpur, una guida completa

Kuala Lumpur è la capitale della Malesia, si trova nello stato di Selangor ed è una delle più importanti e ricche città asiatiche. Kuala Lumpur è grattacieli scintillanti, caldo tropicale dalle 7 del mattino alle 9 di sera a cui si aggiunge un mix di culture, popoli e lingue incredibile. Insomma Kuala Lumpur è una giungla urbana. In questo post vorrei portarvi all’avventura con me e ripercorrere tutti quei posti che ho vissuto durante la mia permanenza in Malesia da febbraio a settembre 2019. Qua potrete trovare informazioni dettagliate e anche un pò “like a local” su cosa fare e vedere a Kuala Lumpur, attraverso questa guida completa.

Leggi anche: Pensieri dalla Malesia e Isole Perhentian: il segreto più nascosto della Malesia

Partiamo da cosa vedere a Kuala Lumpur, mentre nel prossimo post vi racconterò cosa fare in città.

Cosa vedere a Kuala Lumpur: Petronas Towers, KLCC Park e KL Suria

Chiaramente non ci si può negare una visita alle Petronas Towers, il simbolo di Kuala Lumpur. Sono anche definite Petronas Twin Towers essendo due grattacieli completamenti identici. Sono l’edificio con due torri più alto al mondo con i suoi 427 metri di altezza!

A Kuala Lumpur svettano con eleganza. Le due torri si potranno scorgere facilmente da qualsiasi posizione e angolazione nella quale vi troverete sia in città che fuori dal suo centro.

L’aspetto più interessante che ho trovato delle due torri è il loro design interno ed esterno. L’interno si caratterizza per l’utilizzo di motivi geometrici tipici dell’architettura islamica. Esternamente potrete invece notare come la struttura di ogni piano riprende la figura della stella a otto punte. Questa forma rappresenta alcuni principi dell’Islam fondamentali: unità, armonia, stabilità e razionalità.

È possible salire al 86° piano e osservare dall’alto tutta la città dall’Observation Deck. Qua verrà spiegata la storia delle due torri attraverso una mostra ed esibizioni digitali.

Tra il 41° e 42° piano si trova invece lo Skybridge, il ponte che collega le due torri. L’aspetto interessante è che il ponte percorribile, non è totalmente attaccato agli edifici principali. Dal punto di vista ingegneristico, questo permette in condizioni atmosferiche avverse e forti venti di spostarsi leggermente e quindi non staccarsi.

Per poter osservare le Petronas Towers in tutto il loro splendore, consiglierei di farsi una passeggiata nel KLCC Park. È un bellissimo parco tropicale, proprio di fronte alle torri e al KL Suria Shopping Mall. Da qui si possono scattare foto incredibili e godersi il paesaggio cittadino, camminando anche intorno al Symphony Lake. Alla sera questo piccolo lago e le sue fontane esplodono in mille luci e colori, davanti al quale centinaia di turisti rimangono estasiati. Alle 8, 9 e 10 di sera potrete unirvi a tanti altri spettatori e godere di questo show!

Infine, se siete amanti dello shopping, entrare e perdersi nei negozi del KL Suria Shopping Mall è una vera e propria esperienza da provare. Tutti i grandi marchi sono proprio qui, potrete anche pranzare e bervi qualche drink in uno dei tanti ristoranti e bar che troverete al suo interno.

Prezzi biglietti – Petronas Towers Observation Deck

È aperto dal martedì alla domenica dalle 9 del mattino alle 9 di sera. I biglietti sono acquistabili anche online.

Adulti: RM 80, bambini sotto i 3 anni: gratis, bambini dai 3 ai 12 anni: RM 33 e adulti senior dai 61 anni in poi RM 42.

Cosa vedere a Kuala Lumpur: il KL Bird e Butterfly Park

Ci sono due parchi a 10 minuti di macchina dal centro città che si possono visitare: il KL Bird Park e il Butterfly Park.

Ho visitato solamente il KL Bird Park che mi è piaciuto molto, ma ho sentito parlare bene anche del vicino Butterfly Park. Si trovano entrambi in prossimità dei Kuala Lumpur Lake Gardens. Ci si arriva sia con mezzi pubblici come con il KTM Commuter Train o con il taxi e Grab.

Il KL Bird Park è una bellissima oasi di pace immersa nel verde, vera e propria meta ecoturistica nel cuore della città. Qua potrete trovare almeno 3,000 uccelli locali e di altri Paesi e 200 specie differenti.

L’aspetto più importante è che gli uccelli sono liberi di volare e vengono allevati in maniera del tutto naturale. Non fatevi intimorire quindi da qualche pavone che si piazzerà davanti a voi.. andate avanti per la vostra strada!

Il KL Butterfly Park è invece un parco tutto dedicato a variopinte farfalle che svolazzano tra fiori e piante tropicali. È considerato come uno dei più bei parchi per osservare da vicino le farfalle secondo Discovery Channel. Inoltre, è il più grande giardino di farfalle che esista con i suoi 80,000 mq di estensione che accoglie più di 5,000 farfalle. Se siete degli amanti di questo animale, non perdetevelo!

Prezzi biglietti

KL Bird Park: Adulti (Standard) RM 63.00, bambini (Standard) RM 42.00

KL Butterfly Park: Adulti RM 25, bambini (2-11 years) RM 13

Cosa vedere a Kuala Lumpur:  KL Forest Eco Park e KL Tower

Un’altra tappa imperdibile durante il vostro itinerario a Kuala Lumpur è la  KL Forest Eco Park. Dopo una bella passeggiata qui dentro, non vi troverete distanti dalla KL Tower, dove potrete decidere di salire per una vista a 360° sulla città!

La KL Forest Eco Park è il polmone verde della città! È il luogo perfetto per evadere dal caos e stress della vita da metropoli e rifugiarsi in questo spazio verde. Qui dentro potrete perdervi per ore camminando tra percorsi di trekking nella foresta pluviale. La parte più divertente da fare è la Canopy Walk: un percorso sospeso tra gli alberi tropicali dalla quale osservare il parco in tutta la sua bellezza.

Infine, vista la vicinanza fate un salto alla KL Tower, la torre delle telecomunicazioni malese. È diventata un’attrazione turistica importante nel corso degli anni. Anche qui, potrete salire sullo Sky Deck, a 300 metri di altezza, per godere di una vista incredibile su Kuala Lumpur. La torre è aperta dalle 9 del mattino alle 10 di sera. Al suo interno troverete anche ristoranti e bar come Atmosphere 360 e vari negozi di souvenir.

Prezzi biglietti

KL Eco Forest Park: gratis

KL Tower: Adulti RM 49, bambini RM 29

Cosa vedere a Kuala Lumpur: le Batu Caves

Le Batu Caves sono un’altra importante attrazione di Kuala Lumpur, portano ogni anno migliaia di turisti a visitarle per la loro bellezza e unicità. Si trovano a circa 11km a nord della città e si possono raggiungere sia con i bus 11D dal Central Market o il 69 Cityliner da Jalan Padu e con taxi e Grab.

Si tratta di immense cave ricavate da colline di origine calcarea. Al suo interno ci sono tre cave più grandi e altre più piccole. È un importante santuario indù dove si svolgono cerimonie e riti e che accoglie fedeli da ogni dove.

La Cathedral Cave accoglie diversi santuari e templi e se sarete fortunati potrete assistere a qualche cerimonia particolare.

Il pezzo forte delle Batu Caves sono le incredibili scalinate colorate che con i loro 272 gradini vi condurranno all’interno delle cave stesse. Inoltre, non sarete da soli ma sempre circondati da simpatiche scimmie che abitano le colline circostanti.

Consigli:

1) non portatevi cibo dentro gli zaini e alle borse perché le furbe scimmie non hanno paura di avvicinarsi e prendere ciò che avete con voi!

2) indossate pantaloni o gonne lunghe perché altrimenti non potrete entrare nelle cave essendo un luogo sacro. Se doveste dimenticarvene, non preoccupatevi per RM 5 (che vi verranno poi restituiti) all’entrata vi verrà dato un pareo/sarong per coprirvi le gambe.

 Cosa vedere a Kuala Lumpur: Merdeka Square

Ritornando verso il centro della città, altra tappa imprescindibile dovrà essere Merdeka Square, la piazza dove è stata dichiarata l’indipendenza del Paese dal dominio inglese nel 1957.

Si trova di fronte al Sultan Abdul Samad Building. Il verdissimo campo verde che caratterizza questa piazza era una volta il campo da cricket del Selangor Club. La piazza è circondata da edifici di epoca coloniale come quello di Sultan Abdul e la St Mary’s Anglican Cathedral.

L’architettura che caratterizza il Sultan Abdul Samad Building è un mix tra stile gotico, occidentale e moresco. È ora la sede del Ministero dell’Informazione, Comunicazione e Cultura della Malesia.

La troverete a breve distanza dalla fermata della stazione MRT Masjid Jamek.

Cosa vedere a Kuala Lumpur: la moschea Masjid Jamek

A breve distanza da Merdeka Square, noterete un particolare moschea e sarete certamente tentati a entrarci. All’entrata vi daranno delle lunghe tuniche per coprirvi testa e il resto del corpo, non si paga nulla per tutto ciò.

Questa moschea è la più antica di Kuala Lumpur, si affaccia sul fiume Klang e vi sorprenderà per il suo design e architettura. Questo è caratterizzato da un connubio perfetto tra stile moresco antico, islamico e Mughal.

Masjid Jamek kuala lumpur
Moschea Masjid Jamek

È aperta ai visitatori tutti i giorni tranne il venerdì, il giorno della preghiera. Entrando negli spazi dedicati alla preghiera, toglietevi sempre le scarpe (buona regola da tenere a mente per qualsiasi moschea che visiterete e se avrete la fortuna di entrare a casa di un malese!).

Ho fatto due chiacchiere con un gentile membro della moschea che mi ha dato qualche informazione sulla sua storia. Non esitate a chiedere per qualsiasi domanda o dubbio che avrete, ci sarà sempre qualcuno pronto a rispondere.

Cosa vedere a Kuala Lumpur: Chinatown e Petaling Street

Dalla moschea Masjid Jamek non vi troverete distanti dalla chiassosa e colorata Chinatown e da Petaling Street.

Qui sarete be nel mezzo di alcuni tra i punti più frequentati di Kuala Lumpur, ci saranno centinaia di bancarelle dove potrete fare shopping e sarete affamati, provare qualche frutto esotico come il puzzolente durian o altro street food al volo.

Proprio in Chinatown si trova il tempio indù Sri Mahamariamman. Un tempio super colorato, decorato con piastrelle di provenienza italiana e spagnola che spicca prepotentemente in un’area della città che pullula di templi buddhisti e taoisti.

 

Fu costruito da immigrati tamil, dal sud dell’India, che arrivarono inizialmente come costruttori impiegati nelle ferrovie e strade statali. Al suo interno vengono venerati ben 228 divinità indù che troverete rappresentate in scene del Ramayana.

Ho avuto la fortuna di assistere anche qui ad una cerimonia, con musicisti e riti tamil alquanto affascinanti.

Altra chicca da non perdere in Chinatown è il più antico tempio taoista di Kuala Lumpur: Sin Sze Si Ya Temple. Fu costruito nel 1864 e al giorno d’oggi riveste un ruolo importante per la grande comunità cinese della città. Si svolgono molto spesso cerimonie, in particolare in occasione del Chinese New Year. Ho trovato estremamente affascinante osservare i fedeli acquistare i kao chim, delle bacchette porta fortuna da bruciare e da lasciare in grandi contenitori vicino alle porte del tempio.

Cosa vedere a Kuala Lumpur: la moschea Wilayah

Questa moschea non è tante volte nominata nei tour della città, ma sicuramente avrete visto qualche foto girare nel web e nei social.

La moschea Wilayah è infatti diventata estremamente popolare per la sua bellezza e maestosità. È anche chiamata Federal Territory Mosque ed è la più grande moschea di Kuala Lumpur. Questo spazio immenso è in grado di ospitare ben 17,000 fedeli tutti insieme!

Dal punto di vista architettonico, la moschea e i suoi due minareti sono in stile ottomano malese. Anche in questa moschea vi verrà consegnata una tunica per coprirvi il capo e il resto del corpo. Sarete inoltre accompagnati da Ahmed alla scoperta della sua storia e architettura e durante il tour, potrete confrontarvi su vari aspetti della religione musulmana.

È un luogo che ho amato fin dal primo momento che c’ho messo piede. I suoi spazi incredibili, le decorazioni geometriche e lo stile ottomano mi ha conquistato. La guida locale ha sicuramente dato un valore aggiunto alla visita, come sempre.

Non si paga l’entrata né la guida volontaria. Le visite guidate sono disponibili dalle 10 di mattina alle 6 di sera.

Cosa vedere a Kuala Lumpur: il Museo di Arte Islamica

Un altro luogo della città che ho apprezzato moltissimo è stato il Museo di Arte Islamica, poco distante dal centro.

Se siete dei grandi appassionati di arte e architettura, questo è il museo perfetto per approfondire quella islamica. Questo è il più grande museo di arte islamica di tutto il sud-est asiatico.

Al suo interno sono collezionati più di 10,000 manufatti tra gioielli, armi, ceramiche e tessuti risalenti a epoche antiche fino a quella contemporanea.

Nella parte iniziale del museo, si potranno osservare i modelli delle più importanti moschee del mondo da Hagia Sophia in Turchia alla moschea di Córdoba fino a quella di La Mecca. Il vero focus del museo è quello di spiegare il ruolo fondamentale che ha avuto l’Islam in Asia, in particolare in Cina e nel resto del sud-est asiatico. Non manca comunque una sezione dedicata all’India.

L’interior design del museo stesso è un vero e proprio tributo all’arte islamica con le sue figure geometriche e i motivi floreali. Ci sono spesso esibizioni che approfondiscono determinate tematiche riguardanti l’arte.

Il museo è aperto dalle 9.30 del mattino alle 6 di sera. Si raggiunge con i mezzi pubblici come il treno e il bus B101 e B112 fermandosi a Dayabumi Complex. Come sempre la soluzione più utilizzata è il taxi e Grab.

Prezzi biglietto: Adulti RM 14.00, studenti con ID RM 7.00 e bambini sotto i 6 anni gratis

 Cosa vedere a Kuala Lumpur: il tempio Thean Hou

Sempre fuori dal centro di Kuala Lumpur, immersa nel verde delle colline circostanti potrete visitare il tempio Thean Hou. Si tratta di una pagoda buddhista con pianta ottagonale, con immagini del Buddha e di alcune divinità importanti come la dea del mare e della misericordia. Il colore rosso dominante simbolizza prosperità e buon auspicio. La pagoda è un esempio di mix tra elementi di architettura contemporanea e tradizionale con i suoi ornamenti e decorazioni minuziose.

Attorno al tempio, c’è un giardino con erbe medicinali cinesi a un piccolo lago per le tartarughe.

Il momento migliore della giornata per venire a visitarlo è l’ora del tramonto. Senza il caldo tropicale a stancarvi e con la vista sulla città durante la golden hour, scatterete foto incredibili. È un altro luogo che mi è rimasto impresso per la sua tranquillità, la pace e l’isolamento rispetto a tante altre attrazioni della città.

Si può visitare dalle 9 di mattina alle 6 di sera. Consiglio di raggiungerlo con il taxi o Grab per la sua posizione leggermente scomoda, non ci sono infatti fermate del bus vicine.

thean hou temple kuala lumpur
Thean Hou Temple

E con questa attrazione, concludo il post su cosa vedere a Kuala Lumpur, una guida con alcuni punti che non potrete assolutamente perdervi se visiterete la capitale della Malesia!

Globe-trotter seriale sempre con la valigia pronta, rincorro il sole ma non solo…non esiste un luogo che non voglia esplorare in tutte le sue sfumature e peculiarità. Amo stare all’aria aperta e cerco di cambiare meta ogni volta che organizzo il prossimo viaggio! Destinazione preferita: Portogallo.

10 commenti

  • Selena

    Ciao Maddalena, con i tuoi articoli mi fai sempre sognare, grazie per i consigli utili su Kuala Lumpur, ne terrò sicuramente conto 😊 Dato che hai menzionato il servizio di Grab, sono curiosa di sapere se funziona bene e più o meno capire i prezzi degli spostamenti rispetto ad esempio al taxi tradizionale. Grazie in anticipo per le info.

    • alittlesidetrip

      Mi fa piacere e so quanto tu ci tenga ad andare in Malesia! Vedrai che se non sarà per quest’anno, ci andrai il prossimo con ancora più spunti per visitarla al meglio 🙂 comunque non saprei quantificare ma costa decisamente meno, anche perché mi è capitato pochissime volte di chiedere a taxisti normali e ricordo che mi ero meravigliata della differenza!

  • Helene

    Avevo scoperto Kuala Lampur e le Petronas Tower grazie al film di Sean Connery ma dal tuo articolo ho ralizzat che ci sono molte altre stupende attività da fare in questa città. Mi sa che dovrò aggiungere un’altra località alla mia lista dei desideri.

    • alittlesidetrip

      Si, credo valga veramente la pena visitare un Paese che è ancora molto autentico e local essendo tutto sommato, nella maggior parte dei casi, poco turistico ancora!

  • Giovanna

    Emilio Salgari ha descritto la Malesia nelle sue opere come se ci fosse stato realmente e l’ha fatta sognare a molti di noi. Però se per Salgari “scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli”, per me non è una seccatura e con il tuo articolo mi hai messo la voglia di programmare una esperienza di viaggio in questo luogo

    • alittlesidetrip

      Mi fa davvero piacere! Ti auguro di poter visitare questo Paese incredibile molto presto Giovanna!

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